Supera i tuoi limiti e ti accorgerai che non esistonoOvercome your limits and you will realize they don’t exist

5 ottobre 2015 1 Di Salvatore Cimmino

25 settembre 2015 - Torre Annunziata, Liceo Pitagora-Croce

25 settembre 2015 – Torre Annunziata, Liceo Pitagora-Croce

Se da una parte la Tecnologia e la Scienza hanno fatto passi da gigante, non possiamo dire altrettanto delle nostre coscienze, della nostra consapevolezza.

Il risultato di questa mancata evoluzione trae origine da un egoismo sempre più diffuso, imputabile alle difficoltà nelle relazioni, alle guerre, alla violenza dilagante, alla povertà, alla paura di vivere.

Quello che dobbiamo affrontare, la vera sfida che ci attende, è di scegliere il nostro futuro, di prendere, come esseri umani, le decisioni giuste per il bene comune. Siamo chiamati, in questo difficile momento storico, a decidere per il destino della vita del nostro pianeta.

Per creare una società equa e giusta, caratterizzata dalla pace e dal dialogo, non dobbiamo lasciare indietro nessuno.

26 settembre 2015 - Marina di Vico, Accoglienza delle Autorità e delle Scuole di Vico Equense

26 settembre 2015 – Marina di Vico, Accoglienza delle Autorità e delle Scuole di Vico Equense

Per questi motivi quando mi è stata prospettata la sede del Liceo Pitagora – Croce, per la Conferenza, (Solo una Società accessibile può diventare una Società ideale), non ho avuto un attimo di esitazione perché è nell’incontro con i giovani che diventa possibile disegnare e realizzare un percorso che, vedendoli partecipi e protagonisti attivi della vita sociale e anche politica, reinventa un modo tutto nuovo di affrontare i temi più sensibili come quello della disabilità.

Ascoltandoli, assumendo come prioritarie le loro richieste, i loro pensieri e le loro aspettative e ragionando rispettando la loro sensibilità e le loro modalità relazionali sarà sicuramente possibile ripartire da zero per abbattere le barriere tra le persone.

Ho trovato tra l’altro molto bello e incoraggiante aver conosciuto insegnanti che, con vero spirito di educatori e “maestri”, hanno incoraggiato i loro studenti alla partecipazione, dimostrando un grande impegno su temi così difficili per elaborare poi insieme quella consapevolezza e quella coscienza necessarie per far raggiungere ai loro studenti lo status di cittadini adulti e partecipi.

26 settembre 2015 - Marina di Vico, VIco Equense

26 settembre 2015 – Marina di Vico, VIco Equense

Proprio nella mia scuola, l’Istituto Ernesto Cesaro, tanti anni fa ho trovato la forza per reagire a un dolore forte e spaventoso che rischiava di condizionare negativamente tutta la mia esistenza, grazie al sostegno di tutti i miei vecchi compagni di classe e di tutti i professori che mi hanno accompagnato in un percorso di recupero lungo e faticoso.

Ho imparato allora che la scuola non è solo voti e interrogazioni, la scuola è il momento formativo più importante dell’esistenza di ognuno di noi, è il luogo della crescita e del confronto, è il luogo dove si inizia ad esercitare l’autonomia e dove nascono i pensieri, le idee, dove diventiamo cittadini ed iniziamo ad inventarci l’esistenza. E dove, soprattutto, sperimentiamo al meglio il valore e il significato dell’ inclusione e della collaborazione. Sarebbe un bel segnale l’inclusione del testo della Convenzione sui Diritti delle Persone con Disabilità delle Nazioni Unite nei programmi scolatici a tutti i livelli.

26 settembre 2015 - Durante la traversata a nuoto da Vico Equense a Torre Annunziata

26 settembre 2015 – Durante la traversata a nuoto da Vico Equense a Torre Annunziata

Ci sono circa un miliardo di persone con disabilità nel mondo, cioè una persona su sette è affetta da un handicap più o meno grave. L’evidenza suggerisce che le persone con disabilità sono sproporzionatamente rappresentati tra i poveri del mondo. La collettività deve prendere coscienza del fatto che sta a lei adattarsi ai bisogni delle persone con disabilità e non il contrario.

Al pari di ogni individuo, le persone con disabilità, devono poter godere della loro piena cittadinanza e prendere liberamente le decisioni che li riguardano.

26 settembre 2015 -Torre Annunziata, Marina del Sole. Rotary Club di Orvieto

26 settembre 2015 -Torre Annunziata, Marina del Sole. Rotary Club di Orvieto

Le politiche condotte in favore delle persone disabili si limitano al versamento di aiuti finanziari o materiali, spesso assolutamente insufficienti, mentre l’accento dovrebbe essere posto su una migliore integrazione all’interno della società.

Il non riconoscere questa forte esigenza di totale inclusione può causare tre ordini di deficit: economico, in quanto non impiegare le risorse disponibili comporta dei costi altissimi per le casse dello stato; sociale, perché non integrare qualsiasi categoria crea emarginazione; democratico, perché negare la partecipazione significa negare la piena cittadinanza.

26 settembre 2015 - Torre Annunziata, Marina del Sole. Salvatore con Dario Ricciardi

26 settembre 2015 – Torre Annunziata, Marina del Sole. Salvatore con Dario Ricciardi

Facciamo dell’accoglienza uno stile di vita, non stanchiamoci mai di conoscere l’altro, di esplorare le diversità, di superare le paure e soprattutto di aprirci al mondo.

Con Affetto
Salvatore Cimmino

September 25, 2015 - Torre Annunziata, Pitagora-Croce's high school

September 25, 2015 – Torre Annunziata, Pitagora-Croce’s high school

If on one side technology and science have made big steps forward, we cannot say the same of our consciences and our awareness.

The result of this lack of progress is originated by an increasingly common selfishness, caused by difficulties in relationships, wars, widespread violence, poverty and fear of living.

September 26, 2015 - Marina di Vico - Hospitality Vico Equense's Authorities and Schools

September 26, 2015 – Marina di Vico – Hospitality Vico Equense’s Authorities and Schools

We need to face the real challenge we have ahead: we must choose our future, take as human beings the right decisions for the common good. At this difficult historical time we are called to decide the destiny of life on our planet.

To create a fair society, characterized by peace and dialogue, we mustn’t leave anyone behind.
This is the reason why, when the Liceo Pitagora-Croce proposed to me the Conference (only an accessible society can become an ideal society), I didn’t hesitate because only meeting the young makes it possible to project and accomplish the path. Seeing the young involved as an active part of the social and political life enables us to find a new way to deal with more sensitive problems, such as disabilities.

September 26, 2015 - Marina di Vico, VIco Equense

September 26, 2015 – Marina di Vico, VIco Equense

Listening to them, making a priority of their requests, their thoughts, their expectations and reasoning, respecting their sensibility and their relational attitudes will make it possible to start knocking down barriers between people.

I also found very beautiful and motivating having met teachers that, with their true spirit of educators, have encouraged their students to be involved proving great commitment to such difficult issues. This to elaborate together consciences and awareness that are needed to help their students reach the status of involved adult citizens.

September 26, 2015 - During the crossing by swimming from Vico Equense to Torre Annunziata

September 26, 2015 – During the crossing by swimming from Vico Equense to Torre Annunziata

Many years ago in my school, the institute Ernesto Cesaro I found the strength to react to a strong and appalling grief which risked to condition negatively all my existence. I overcame the pain with the support of all my old classmates and all my teachers, who accompanied me on a long exhausting recovery path.

Therefore I learned that school isn’t only made of marks and tests; school is the most important formative moment in each of our existences. It is the place of growth and comparison. It is the place where we learn to be independent and where thoughts and ideas arise. It’s where we become citizens and we start framing our existence. In particular we experiment at our best the value and the meaning of inclusion and cooperation.

September 26, 2015 -Torre Annunziata, Marina del Sole. Rotary Club of Orvieto

September 26, 2015 -Torre Annunziata, Marina del Sole. Rotary Club of Orvieto

A good signal would be the inclusion of the United Nation’s Convention of Human Rights for Disabilities in the school programme at all levels.

There are about one million people with disabilities in the world. That means a person every seven is affected by a more or less severe handicap. Evidence suggests that people with handicaps are disproportionately represented among the poor in the world. The community must become aware of the fact that it must adapt to the needs of people with disabilities and not the other way round.

Like every individual, people with disabilities must be able to enjoy their full citizenship and make freely decisions about what concerns them.

Policies made in favour of disabled people are limited to financial or material aid, often absolutely not sufficient. Emphasis should be placed on a better integration in society.

Not recognizing this urgent need of total inclusion can cause three orders of deficit: economic, because not using resources available implies high costs for the state; social because not integrating causes marginalization; democratic because denying participation means denying full citizenship.

September 26, 2015 - Torre Annunziata, Marina del Sole - Salvatore with Dario Ricciardi Salvatore con Dario Ricciardi

September 26, 2015 – Torre Annunziata, Marina del Sole – Salvatore with Dario Ricciardi Salvatore con Dario Ricciardi

Let’s make of hospitality a style of life. Let us never be tired of meeting the other, of enjoying diversity, of overcoming our fears and especially of opening to the world.

With Love
Salvatore Cimmino