{"id":5029,"date":"2024-12-04T14:51:21","date_gmt":"2024-12-04T13:51:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.salvatorecimmino.it\/?p=5029"},"modified":"2024-12-04T15:09:05","modified_gmt":"2024-12-04T14:09:05","slug":"progettazione-universale-costruire-inclusione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salvatorecimmino.it\/?p=5029","title":{"rendered":"PROGETTAZIONE UNIVERSALE:            COSTRUIRE INCLUSIONE"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"800\" height=\"757\" src=\"https:\/\/www.salvatorecimmino.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20241204_144652-800x757.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5035\" srcset=\"https:\/\/www.salvatorecimmino.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20241204_144652-800x757.jpg 800w, https:\/\/www.salvatorecimmino.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20241204_144652-300x284.jpg 300w, https:\/\/www.salvatorecimmino.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20241204_144652-768x727.jpg 768w, https:\/\/www.salvatorecimmino.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/20241204_144652.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">                                                                                                                             <strong>3 dicembre 2024 <\/strong>&#8211; <strong>Roma, Bettoja Hotel Mediterraneo<\/strong><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p>L\u2019identit\u00e0 sociale della persona con disabilit\u00e0 nel corso della storia dell\u2019umanit\u00e0 \u00e8 stata oggetto di alterni destini, che si sono concretizzati, spesso, in appellativi denigratori: da <em>castigo degli D\u00e8i<\/em> presso la civilt\u00e0 greco-romana ad <em>espressione di forze malefiche e diaboliche <\/em>nel medioevo, da malato incurabile nell\u2019Ottocento, a<em> vita che non merita di vivere<\/em> durante il nazismo a diversamente abile nella societ\u00e0 odierna. Definizione quest\u2019ultima ipocrita al pari di quelle precedenti e, anche se non disumana, comunque categorizzante. Si deve arrivare ad anni molto prossimi a noi, il 2006, per vedere riconosciuta la relazione determinante tra persona con disabilit\u00e0 e ambiente e per vedere sanciti i diritti delle persone con disabilit\u00e0 che, inquadrate all\u2019interno del modello sanitario, erano considerate persone malate e bisognevoli di cure e attenzioni. Il passaggio fondamentale che ha segnato il processo dal sanitario al sociale \u00e8 stata la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando genitori&nbsp;di figli con disabilit\u00e0 valutano la possibilit\u00e0 di iscrivere i propri bambini a scuola o di ricercare la riabilitazione a loro pi\u00f9 congeniale spesso vanno incontro ad una serie di ostacoli e impedimenti fortemente discriminanti che si configurano come violazione del diritto alla salute, all\u2019istruzione, all\u2019inclusione e alle libert\u00e0. Un dramma silenzioso che molti genitori si portano dentro da anni e che, malgrado ci\u00f2, ha sempre trovato pochissimo spazio sulla stampa e nel dibattito pubblico.<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni giorno infortuni sul lavoro, incidenti stradali e domestici, malattie rare e patologie gravi come il cancro e il diabete provocano disabilit\u00e0 permanenti. Ogni giorno i diritti delle persone colpite da questi accadimenti vengono violati. Ogni giorno le barriere sociali, fisiche e culturali ne ostacolano l\u2019integrazione determinando emarginazione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019unica strada per mettere fine alla prigionia delle disabilit\u00e0 \u00e8 quella di rendere accessibili e fruibili le nostre citt\u00e0, costruire un sistema sanitario efficiente e garantito, sostenere la ricerca scientifica al fine di dare un nome a malattie genetiche sconosciute, liberare le nuove e incredibili tecnologie dai cassetti dei principali centri di ricerca affinch\u00e9 divengano oggetto di programmi statali, funzionali a migliorare la qualit\u00e0 della vita. In Italia, le persone con disabilit\u00e0 (bambini, adolescenti e adulti), non possono avere una vita regolare, intendendo con questo aggettivo, la possibilit\u00e0 di relazionarsi con il mondo esterno: uscire di casa \u00e8 sempre una avventura: le nostre citt\u00e0 sono socialmente barrierate:&nbsp;dense di ostacoli che ne impediscono le libert\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma l&#8217;aspetto pi\u00f9 grave \u00e8 che, tutti noi sappiamo, tali barriere sono illegali. Infatti, la nostra legislazione, da decenni, combatte e previene l\u2019emarginazione. Tuttavia, queste norme sono del tutto violate e, le cause principali sono da ricercare nella scarsa sensibilit\u00e0 sociale e culturale sulle libert\u00e0 e i diritti civili.<\/p>\n\n\n\n<p>Pertanto, di fronte a una realt\u00e0 che \u00e8 quasi una regola di vita per le persone con disabilit\u00e0, \u00e8 divenuto urgente mettere in atto politiche&nbsp;capaci di rispondere con efficacia alle legittime richieste di libert\u00e0 e che queste evidenti violazioni non vengano pi\u00f9 trattate come casi isolati.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"538\" height=\"720\" src=\"https:\/\/www.salvatorecimmino.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/111-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5032\" srcset=\"https:\/\/www.salvatorecimmino.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/111-1.jpg 538w, https:\/\/www.salvatorecimmino.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/111-1-224x300.jpg 224w\" sizes=\"(max-width: 538px) 100vw, 538px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Il nostro Paese ha ratificato la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilit\u00e0 nel 2009. Tuttavia, ancora oggi, sia nelle politiche sia nell\u2019opinione pubblica permane la concezione secondo cui le persone che hanno una qualsiasi limitazione vanno prima di ogni altra cosa protette e custodite, accudite e assistite, piuttosto che valorizzate e sostenute nelle loro attitudini e nelle loro capacit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>E ancora oggi, il diritto all\u2019autodeterminazione e all\u2019inclusione sancito dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilit\u00e0, non \u00e8 ancora pienamente riconosciuto ed adeguatamente sostenuto.<\/p>\n\n\n\n<p>I dati sulla disparit\u00e0 di reddito, di ricchezza, di accesso ai servizi fondamentali e in generale le disuguaglianze economiche e sociali, ancora oggi, rendono inconfutabile questa percezione nel senso comune.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 un dato di fatto, ancora oggi, che alcune malattie rare non sono comprese nelle tabelle di invalidit\u00e0 civile malgrado siano invece incluse tra le patologie che hanno l\u2019esenzione dalla partecipazione al costo delle prestazioni di specialistica ambulatoriale correlate.<\/p>\n\n\n\n<p>Ancora oggi, chi vive con una disabilit\u00e0 \u00e8 spesso una persona isolata, non integrata a livello sociale, che deve lottare quotidianamente per affermare i diritti minimi.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando chi vive con una disabilit\u00e0 subisce una discriminazione, ancora oggi, tende a chiudersi ulteriormente, sfiduciato nei confronti del sistema sociale e giudiziario. E il nuovo isolamento predispone ancora di pi\u00f9 alle discriminazioni: il cerchio si chiude spesso nel silenzio. In questo senso diventa fondamentale la prevenzione, che passa (solo) attraverso l\u2019educazione, il rispetto e il riconoscimento dei diritti, il lavoro con i giovani e nelle scuole, presso l\u2019opinione pubblica e la societ\u00e0 civile, in tutti i luoghi dove si fa comunit\u00e0 e aggregazione sociale.<\/p>\n\n\n\n<p>Per le persone con disabilit\u00e0 e le proprie famiglie per superare le molteplici criticit\u00e0 e abbattere ogni tipo di barriera, oggi, urge una Legge sull\u2019equiparazione degli infortuni nella vita con gli infortuni sul lavoro, adeguatamente finanziata, che sancisca e sostenga il diritto alla vita indipendente.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 Una proposta di Legge che mira, finalmente, ad affermare il diritto di Cittadinanza.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 Una Proposta di Legge che vuole dare attuazione agli articoli della Costituzione, N.2, (La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili della persona), N.3, (la Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto), N.16, (ogni cittadino pu\u00f2 circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale), N.32, (la Repubblica tutela la Salute come fondamentale diritto dell\u2019individuo e interesse della collettivit\u00e0), e alla Legge n. 18 del 3 marzo 2009, al fine di riconoscere (Art. 1) alle persone con disabilit\u00e0, indipendentemente dalla causa, il diritto di usufruire delle cure pi\u00f9 efficaci e delle migliori tecnologie esistenti sul mercato, erogate dal Servizio Sanitario Nazionale.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 Che vuole, infine, aggiornare il Nomenclatore tariffario (art. 2) inderogabilmente una volta l\u2019anno, prima dell\u2019approvazione della legge finanziaria. L\u2019aggiornamento dovr\u00e0 prevedere il ricorso alle migliori tecnologie disponibili e \u2013 almeno riguardo alle prestazioni ed agli ausili necessari per far fronte alle patologie e necessit\u00e0 di particolare rilevanza \u2013 specifiche modalit\u00e0 di erogazione e fornitura che consentano, per ciascun beneficiario, in ragione della patologia di cui \u00e8 portatore, di usufruire delle prestazioni e degli ausili pi\u00f9 adatti alle sue particolari necessit\u00e0, allo scopo di consentirgli il massimo livello possibile di autonomia. Le suddette modalit\u00e0, in particolare, dovranno garantire che, per l\u2019acquisto e la fornitura delle prestazioni e degli ausili elencati nel Nomenclatore Tariffario, destinati a fronteggiare le disabilit\u00e0 pi\u00f9 severe ed i bisogni pi\u00f9 delicati e complessi, sia escluso il ricorso alla gara d\u2019appalto.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 Allo scopo di assicurare un pi\u00f9 efficace sistema di identificazione delle prestazioni e dei dispositivi erogabili, (Art. 3), \u00e8 prevista l\u2019istituzione, presso il Ministero della Salute, della \u201cCommissione per la registrazione degli ausili e delle protesi\u201d con il compito di valutare e approvare le domande di inserimento dei modelli nel repertorio dei presidi protesici ed ortesici erogabili a carico del Servizio Sanitario Nazionale.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 (Art. 4). La commissione di cui all\u2019art. 3 \u00e8 composta da sei membri. Ne sono componenti di diritto il Direttore Generale dell\u2019Agenzia Italiana per il Farmaco e il Presidente dell\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0. I componenti non di diritto durano in carica tre anni, rinnovabili consecutivamente per una sola volta. I componenti non di diritto sono scelti tra persone di comprovata professionalit\u00e0 ed esperienza almeno quinquennale nel settore della metodologia di determinazione del prezzo degli ausili e delle prestazioni di cui all\u2019art. 1, dell\u2019economia sanitaria, nonch\u00e9 dell\u2019organizzazione sanitaria e tra esperti in diritto sanitario.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 Infine, il Governo \u00e8 delegato ad emanare appositi decreti con i quali saranno disciplinati le modalit\u00e0 di nomina dei commissari e il funzionamento della commissione.<\/p>\n\n\n\n<p>La Proposta di Legge \u00e8 depositata dal 29 dicembre del 2022 in Commissione Sanit\u00e0 e Affari Sociali del Senato con il titolo \u201cDisposizioni in materia di mobilit\u00e0 delle persone con disabilit\u00e0\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Concludo il mio intervento con due temi che mi sono tanto a cuore: l\u2019importanza dell\u2019attivit\u00e0 fisica per le persone con disabilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Possiamo considerare il 20 settembre 2023 come una data storica per lo Sport perch\u00e9 \u00e8 stato infatti approvato il disegno di legge costituzionale n. 715-B che lo introduce finalmente nella nostra Costituzione, con il nuovo comma che recita: \u201cLa Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell\u2019attivit\u00e0 sportiva in tutte le sue forme\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Finalmente un risultato importante, assolutamente necessario, il riconoscimento dello sport come un valore. Ma io voglio considerare questo risultato come la tappa di un percorso ancora da concludere ma sicuramente molto ben avviato perch\u00e9 mi auguro che lo sport, per la sua valenza sociale, culturale, emozionale, possa diventare un diritto di tutti.<\/p>\n\n\n\n<p>Appurato, quindi, il valore fondamentale dello sport, sotto vari aspetti, nella nostra vita, vorrei adesso che immaginaste, insieme a me, l\u2019importanza ancora maggiore che questi stessi valori assumono nella vita di una persona con disabilit\u00e0 che proprio nelle attivit\u00e0 sportive trova occasioni di socializzazione e di confronto e anche, e parlo per esperienza personale, la possibilit\u00e0 di sperimentare, di esprimere, di mettere alla prova le proprie potenzialit\u00e0 fisiche, migliorando la percezione e la stima di s\u00e9.&nbsp; \u00c8 necessaria una presa di coscienza culturale, \u00e8 necessario capire fino in fondo che la funzione sociale esercitata dallo sport per le persone con disabilit\u00e0 significa inclusione, solidariet\u00e0, crescita sana anche dal punto di vista dello sviluppo emotivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi, perch\u00e9 sia veramente garantita anche a noi la pratica sportiva, va tenuto in considerazione<strong> <\/strong>che spesso si rende necessario l\u2019utilizzo di<strong>&nbsp;<\/strong>protesi e ausili di alta tecnologia che ancora oggi, per\u00f2, non sono forniti dal Sistema Sanitario Nazionale, e questo provoca purtroppo dolorose e non pi\u00f9 tollerabili discriminazioni.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"537\" height=\"715\" src=\"https:\/\/www.salvatorecimmino.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/333-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5033\" srcset=\"https:\/\/www.salvatorecimmino.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/333-1.jpg 537w, https:\/\/www.salvatorecimmino.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/333-1-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 537px) 100vw, 537px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Il secondo tema, la Progettazione Universale, costruire inclusione<\/p>\n\n\n\n<p>La Progettazione Universale insieme alla libert\u00e0 di ricerca scientifica e il diritto alla conoscenza sono il motore del progresso e della prosperit\u00e0 di un Paese e contribuiscono a risolvere problemi globali come l\u2019emarginazione, le povert\u00e0 e le disuguaglianze.<\/p>\n\n\n\n<p>Per questo sarebbe molto importante che nel nostro Paese, questi valori, li sostenessimo costantemente e concretamente in collaborazione con le Universit\u00e0, con l\u2019industria Hi-Tech e i Centri di Ricerca.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando si parla di Progettazione Universale si intende progettare prodotti, strutture e servizi utilizzabili da tutte le persone, nella misura pi\u00f9 estesa possibile, senza bisogno di adattamenti. Cos\u00ec recita l\u2019Art. 2 della Legge 18\/2009 con la quale l&#8217;Italia ha ratificato la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Ritengo che sia essenziale comprendere come la progettazione accessibile e inclusiva vada letta come un prerequisito affinch\u00e9 tutti possano godere di una serie di diritti umani come la mobilit\u00e0, e non solo. Potr\u00e0 sembrare ovvio, ma l&#8217;inclusione si contrappone alla discriminazione e la Progettazione Universale \u00e8 la strategia per vincere questa sfida.<\/p>\n\n\n\n<p>E sarebbe altrettanto importante adoperarsi per far s\u00ec che in Italia l\u2019inclusione e la coesione sociale rappresentassero i principi alla base dei processi decisionali politici e aziendali a tutti i livelli, applicando l\u2019approccio della progettazione universale perch\u00e9 l\u2019essere umano non \u00e8 standard: pu\u00f2 essere alto o basso, bambino o anziano, potrebbe deambulare in bicicletta o in carrozzina: la progettazione universale \u00e8 l\u2019approccio sociale che proclama il diritto umano di tutti all\u2019inclusione e l\u2019approccio progettuale per conseguirla.<\/p>\n\n\n\n<p>La Scienza ha bisogno delle persone come le persone hanno bisogno della Scienza. Ne godrebbe il nostro Paese: metterebbe fine alla fuga dei cervelli, si porrebbe fine alla prigionia di oltre 13 milioni di persone che vivono con una disabilit\u00e0 e il nostro Paese diverrebbe pi\u00f9 ricco.<\/p>\n\n\n\n<p>Il futuro del mondo deve essere pensato e realizzato da un insieme di umanit\u00e0 condivise.<\/p>\n\n\n\n<p>Salvatore Cimmino&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019identit\u00e0 sociale della persona con disabilit\u00e0 nel corso della storia dell\u2019umanit\u00e0 \u00e8 stata oggetto di alterni destini, che si sono concretizzati, spesso, in appellativi denigratori: da castigo degli D\u00e8i presso la civilt\u00e0 greco-romana ad espressione di forze malefiche e diaboliche nel medioevo, da malato incurabile nell\u2019Ottocento, a vita che non merita di vivere durante il&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5035,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[128,37,31],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salvatorecimmino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5029"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salvatorecimmino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salvatorecimmino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salvatorecimmino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salvatorecimmino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5029"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.salvatorecimmino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5029\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5043,"href":"https:\/\/www.salvatorecimmino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5029\/revisions\/5043"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salvatorecimmino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5035"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salvatorecimmino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5029"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salvatorecimmino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5029"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salvatorecimmino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5029"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}