{"id":934,"date":"2011-12-20T07:43:26","date_gmt":"2011-12-20T07:43:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.salvatorecimmino.it\/?p=934"},"modified":"2018-07-05T11:59:54","modified_gmt":"2018-07-05T09:59:54","slug":"nuove-tecnologie-per-nuove-abilita-la-ricerca-al-servizio-dei-disabili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.salvatorecimmino.it\/?p=934","title":{"rendered":"Nuove tecnologie per nuove abilit\u00e0. La ricerca al servizio dei disabili"},"content":{"rendered":"<p><!--:it--><\/p>\n<div class=\"mceTemp\">\n<div id=\"attachment_936\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.salvatorecimmino.it\/?attachment_id=936\" rel=\"attachment wp-att-936\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-936\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-936\" title=\"Prof. Hugh Herr\" src=\"http:\/\/www.salvatorecimmino.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Prof.-Hugh-Herr1-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.salvatorecimmino.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Prof.-Hugh-Herr1-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.salvatorecimmino.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Prof.-Hugh-Herr1-160x120.jpg 160w, https:\/\/www.salvatorecimmino.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Prof.-Hugh-Herr1-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.salvatorecimmino.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Prof.-Hugh-Herr1-800x600.jpg 800w, https:\/\/www.salvatorecimmino.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Prof.-Hugh-Herr1-640x480.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-936\" class=\"wp-caption-text\">MIT, (Massachusetts Institute of Technology). Il Prof. Hugh HERR con Salvatore CIMMINO<\/p><\/div>\n<\/div>\n<p>Quando ebbe inizio la mia battaglia in nome dell\u2019integrazione delle persone con disabilit\u00e0 non pensavo, neanche lontanamente, di poter raggiungere un risultato tanto importante: portare il mio progetto in un centro di eccellenza di caratura mondiale come il MIT, (Massachusetts Institute of Technology).<\/p>\n<p>Ero partito da Roma con l\u2019idea di condividere la mia visione, il mio pensiero sulla questione disabilit\u00e0: credo sia possibile abbattere le barriere della diffidenza e dell\u2019emarginazione attraverso la conoscenza di chi \u00e8 costretto a convivere quotidianamente con il disagio, approfondendo le sue esigenze ma anche le sue aspettative e i suoi sogni per aiutarlo a non fare del suo handicap l\u2019unico e determinante artefice del proprio futuro.<\/p>\n<p>Alla vigilia di questo viaggio avevo confidato alle persone che mi stanno pi\u00f9 vicino che questa era la tappa pi\u00f9 difficile da percorrere, perch\u00e9 non si trattava di sconfiggere i capricci della natura ma di far condividere un disegno molto ambizioso: rendere accessibile le nuove tecnologie all\u2019enorme popolazione disabile che abita il nostro pianeta.<\/p>\n<p>Questo voleva significare creare una sinergia delle realt\u00e0 pi\u00f9 importanti nelle rispettive sfere di competenza, per il raggiungimento di un obiettivo comune, cosa non facile se pensiamo che si tratta di soggetti che per storia e successi conseguiti negli anni hanno caratterizzato la storia del nostro pianeta.<\/p>\n<p>Il MIT e la Selex Galileo rappresentate rispettivamente dal Prof. Hugh Herr, Associate Professor, Media Arts and Sciences, MIT-Harvard Division of Health Sciences e Technology Director of the Biomechatronics Group; dal Prof. Ken Goldman, Manager of Industrial Liaison Program and Corporate Relations; da Michael Lenton, Group Business Development Director e John Innes, Land e Naval Development.<\/p>\n<p>Prima di proseguire vorrei ricordare gli artefici di quest\u2019incontro: Alberto Sarti, CTO e Strategy Director di Selex Galileo e Ken Goldman, splendida persona con la quale, durante la preparazione di questo appuntamento \u00e8 nato una bellissimo e sincero rapporto di amicizia, di cui vado estremamente orgoglioso.<\/p>\n<p>L\u2019incontro, come si pu\u00f2 immaginare, era stato programmato gi\u00e0 da qualche mese, dati gli impegni accademici del prof. Herr che, si \u00e8 presentato in tutta la sua sobriet\u00e0 mettendomi a mio agio e mettendo fine alla mia ansia.<\/p>\n<p>Ho assistito, e insieme agli altri ne sono rimasto davvero colpito, alla presentazione del Prof. Herr che, grazie anche all\u2019utilizzo di immagini, ha illustrato i traguardi raggiunti nella costruzione di protesi di arti inferiori, risultati che incoraggiano le motivazioni per le quali \u00e8 nato quest\u2019 incontro: assicurare le necessarie economie di scala per lo sviluppo e l\u2019eventuale produzione di queste protesi cos\u00ec avanzate in differenti versioni, dipendenti dai potenziali dei mercati interessati, che sono sia quelli del terzo mondo &#8211; il prof. Herr si sta dedicando ad un programma industriale specifico per gli amputati della Sierra Leone \u2013 sia quelli dei paesi tecnologicamente all\u2019 avanguardia.<br \/>\nI risultati sono davvero entusiasmanti sia in termini scientifici che in termini di funzionalit\u00e0 e, se applicati, porterebbero ad un miglioramento straordinario della qualit\u00e0 della vita degli amputati. I costi per la realizzazione di questi studi si aggirano, come confermato dallo stesso Prof. Herr, intorno ai 2-3 milioni di dollari.<\/p>\n<p>Ebbene, mi sono promesso e gli ho promesso che, per quanto mi compete, metter\u00f2 a disposizione tutte le mie risorse perch\u00e9 le sue ricerche possano diventare una realt\u00e0 accessibile e fruibile.<br \/>\nIl mio contributo, come sempre, passer\u00e0 attraverso il nuoto: a settembre del prossimo anno nella Baia di Boston si svolger\u00e0 una tappa di \u201cA nuoto nei mari del globo\u201d, e mi auguro che in quell\u2019occasione si possa concretizzare una collaborazione tra il MIT e la Selex determinante per la condizione di vita degli amputati.<\/p>\n<p>Il mio sogno \u00e8 che anche altre realt\u00e0 importanti, oltre al MIT e la Selex Galileo, vorranno unire le proprie competenze per avviare un processo che, partendo dall\u2019industria, determini un vero progresso nelle condizioni di vita dei disabili e avvii un percorso di reale integrazione.<\/p>\n<p>Vorrei condividere il mio entusiasmo con Intermatica, societ\u00e0 leader nelle comunicazioni satellitari e con la Provincia di Roma che, dalla tappa in Nuova Zelanda in poi sono entrate a far parte del progetto, con Stefano Testini che ha abbracciato la mia causa curandone la comunicazione e, dulcis in fundo, con Vico Fabbris, artista di fama mondiale grazie al quale \u00e8 nata l\u2019idea di fare di Boston una tappa ideale a suggello questo ambizioso progetto.<\/p>\n<p>Ringrazio per ultima, ma solo per sottolinearne l\u2019apporto fondamentale, Mirta De Benedictis, Group Communication Director, che mi ha permesso il viaggio condividendo, fattivamente, i miei sogni di integrazione e uguaglianza.<\/p>\n<p>Buon Natale e un felice anno nuovo<br \/>\nSalvatore Cimmino<!--:--><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando ebbe inizio la mia battaglia in nome dell\u2019integrazione delle persone con disabilit\u00e0 non pensavo, neanche lontanamente, di poter raggiungere un risultato tanto importante: portare il mio progetto in un centro di eccellenza di caratura mondiale come il MIT, (Massachusetts Institute of Technology). Ero partito da Roma con l\u2019idea di condividere la mia visione, il&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[37],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.salvatorecimmino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/934"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.salvatorecimmino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.salvatorecimmino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salvatorecimmino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salvatorecimmino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=934"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.salvatorecimmino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/934\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3051,"href":"https:\/\/www.salvatorecimmino.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/934\/revisions\/3051"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.salvatorecimmino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=934"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salvatorecimmino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=934"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.salvatorecimmino.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=934"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}