PROPOSTA DI LEGGE SULL’ISTITUZIONE DELLA FESTA NAZIONALE DELLO SPORT Per dare attuazione ai principi di inclusione sanciti dalla Costituzione italiana

Lo Sport per promuovere l’inclusione sociale
RELAZIONE
Possiamo considerare il 20 settembre 2023 come una data storica per lo Sport perché è stato infatti approvato il disegno di legge costituzionale n. 715-B che lo introduce finalmente nella nostra Costituzione, con il nuovo comma che recita: “La Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme”.
Finalmente un risultato importante, assolutamente necessario, il riconoscimento dello sport come un valore. Ma io voglio considerare questo risultato come la tappa di un percorso ancora da concludere ma sicuramente molto ben avviato perché mi auguro che lo sport, per la sua valenza sociale, culturale, emozionale, possa diventare un diritto di tutti.
Appurato, quindi, il valore fondamentale dello sport, sotto vari aspetti, nella nostra vita, vorrei adesso che immaginaste, insieme a me, l’importanza ancora maggiore che questi stessi valori assumono nella vita di una persona con disabilità che proprio nelle attività sportive trova occasioni di socializzazione e di confronto e anche, e parlo per esperienza personale, la possibilità di sperimentare, di esprimere, di mettere alla prova le proprie potenzialità fisiche, migliorando la percezione e la stima di sé. È necessaria una presa di coscienza culturale, è necessario capire fino in fondo che la funzione sociale esercitata dallo sport per le persone con disabilità significa inclusione, solidarietà, crescita sana anche dal punto di vista dello sviluppo emotivo.
Quindi, perché sia veramente garantita anche a noi la pratica sportiva, va tenuto in considerazione che spesso si rende necessario l’utilizzo di protesi e ausili di alta tecnologia che ancora oggi, però, non sono forniti dal Sistema Sanitario Nazionale, e questo provoca purtroppo dolorose e non più tollerabili discriminazioni.

Art. 1
(Istituzione della festa nazionale del diritto allo sport)
a) Al fine di valorizzare e diffondere il significato educativo, sociale e formativo dell’attività sportiva in tutte le sue espressioni, come riconosciuto dall’ultimo comma dell’art. 33 della Costituzione, introdotto con la Legge Costituzionale 20 settembre 2023, n. 715-B, è istituita la festa nazionale del diritto allo sport, da celebrare il 20 settembre di ogni anno. La festa di cui al primo periodo determina gli effetti civili di cui alla legge 27 maggio 1949, n. 260.

Tempo ufficiale 13 ore 27 minuti
26 agosto 2025
Art. 2
(Celebrazioni istituzionali)
a) In occasione della giornata del 20 settembre di ciascun anno, le scuole, le amministrazioni pubbliche e gli enti del Terzo settore promuovono e sostengono la realizzazione di eventi, manifestazioni e iniziative commemorative volte a valorizzare la partecipazione universale alla pratica sportiva, riconosciuta quale veicolo di sviluppo della persona, tutela della salute e strumento di inclusione e coesione sociale.
b) Le istituzioni pubbliche a livello nazionale, regionale e locale, promuovono, in sinergia con gli enti territoriali, le federazioni e le associazioni sportive, progetti e programmi educativi e sociali destinati a garantire la piena fruizione dell’attività sportiva da parte delle persone con disabilità, favorendo la rimozione di ogni barriera fisica, economica e culturale che possa limitarne l’effettiva partecipazione alla vita sportiva e comunitaria.
c) Le scuole di ogni ordine e grado promuovono la realizzazione di attività didattiche, di progetti educativi dedicati e momenti di sensibilizzazione dedicati alla diffusione della cultura sportiva inclusiva e alla promozione dei diritti delle persone con disabilità, incoraggiando forme di collaborazione tra studenti, docenti, associazioni e atleti paralimpici.
d) Al fine di assicurare la continuità e l’efficacia delle iniziative di cui ai commi precedenti, il Ministero dell’Istruzione e del Merito, il Ministero per lo Sport e i Giovani e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali promuovono, d’intesa con il Comitato Italiano Paralimpico e con il CONI, un programma annuale di coordinamento e monitoraggio delle attività realizzate in occasione della Giornata nazionale dello sport.
Salvatore Cimmino