Senza libertà non c’è amore, e senza amore non c’è vita

Senza libertà non c’è amore, e senza amore non c’è vita

4 Febbraio 2026 0 Di salvatore cimmino

COMUNICATO STAMPA

Negare l’indipendenza e l’autodeterminazione a una persona con disabilità non è solo un atto di esclusione, è una violazione brutale dell’anima. Costringerla a subire passivamente la propria condizione significa condannarla a una prigionia invisibile, privandola del respiro vitale dell’esistenza: la capacità di amare e di essere amati in piena libertà.

Dopodomani, 7 febbraio, alle ore 10:30, questa battaglia per la dignità si sposta a Udine. Presso la Fondazione Friuli, presenterò “Disabilità Controcorrente”, un grido di libertà contro ogni stereotipo.

Avrò l’immenso onore di confrontarmi con un gigante della sanità mondiale, il Prof. Silvio Brusaferro, già Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità. Sarà un dialogo potente, un intreccio tra scienza e vita vissuta, per ribadire che l’indipendenza non è un privilegio, ma un diritto sacro.

Lancio un appello alle Istituzioni: smettete di considerare la disabilità come un peso da gestire e iniziate a guardarla come una vita da liberare. Non c’è più tempo per la passività: vogliamo strumenti, non pietismo. Perché senza libertà non c’è amore, e senza amore non c’è vita. Questo è il nostro momento. 

Salvatore Cimmino