SENTINELLE DELLA COSTITUZIONE: custodi della vita e della dignità, mai più soli controcorrente

SENTINELLE DELLA COSTITUZIONE: custodi della vita e della dignità, mai più soli controcorrente

31 Maggio 2026 0 Di salvatore cimmino
30 maggio 2026 – Tropea, Marina Yacht Club

Sovente ci dimentichiamo di essere sentinelle vigili della nostra Costituzione, custodi di quel bene supremo che è la vita sociale. La nostra missione è proteggere l’esistenza di ogni persona, facendo in modo che nessuno si senta più solo o costretto a nuotare controcorrente.

L’uguaglianza non è una pia illusione, ma il cuore pulsante della Repubblica. Ogni barriera – architettonica, sociale o culturale – deve essere abbattuta senza indugi, perché garantire la piena inclusione significa riconoscere il valore unico di ogni individuo. La mobilità è il presupposto per la libertà di tutti, così come la salute è un diritto fondamentale da tutelare senza compromessi. È inaccettabile che le famiglie continuino a essere lasciate sole ad affrontare percorsi in salita.

30 maggio 2026 – Tropea, Marina Yacht Club

La nostra bussola sono gli articoli 2, 3, 16 e 32 della nostra Carta fondamentale. Dobbiamo vigilare affinché le istituzioni li rispettino e li applichino concretamente. Le persone con disabilità non devono più essere costrette a lottare ogni giorno per diritti che dovrebbero essere acquisiti.

La vera civiltà di un paese si misura da come tratta i suoi membri più fragili. Essere sentinelle significa alzare la voce contro l’indifferenza e promuovere una società in cui l’accessibilità sia la regola, non l’eccezione. Le diversità sono un arricchimento e non un ostacolo alla convivenza civile. Ciascuno di noi ha il dovere morale di difendere la dignità di chi è più debole. La Costituzione ci indica la strada: ora dobbiamo percorrerla tutti insieme, impegnandoci ogni giorno per trasformare le nostre città in luoghi accoglienti, sicuri e a misura di tutti.

Salvatore Cimmino