Senza libertà non c’è amore, e senza amore non c’è vita
COMUNICATO STAMPA Negare l’indipendenza e l’autodeterminazione a una persona con disabilità non è solo un atto di esclusione, è una violazione brutale dell’anima. Costringerla a subire passivamente la propria condizione significa condannarla a una prigionia invisibile, privandola del respiro vitale dell’esistenza: la capacità di amare e di essere amati in piena libertà. Dopodomani, 7 febbraio, alle…
Prima di tutto, siamo esseri umani
Gli ultimi anni sono stati segnati da una spirale di violenza globale: dall’invasione russa in Ucraina iniziata nel 2022, all’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, fino alla devastante risposta israeliana nella Striscia di Gaza e alle violenze dei coloni in Cisgiordania. Queste tragedie hanno causato, e continuano a causare centinaia di migliaia di vittime civili, scatenando…
COMUNICATO STAMPA
Locandina Presentazione libro “Disabilità Controcorrente“ La nostra Costituzione nasce sotto il segno della giustizia e dell’equità, con l’ambizione programmatica di non lasciare indietro nessuno e di trasformare le fragilità in una responsabilità collettiva. Tuttavia, il mondo reale si rivela spesso distante dallo spirito della Carta, erigendo ostacoli che appaiono ancora insormontabili: il FATTORE ECONOMICO, segrega le opportunità,…
Il paradosso del progresso: quando l’innovazione diventa discriminazione
Il progresso scientifico corre a una velocità senza precedenti, ha raggiunto traguardi che fino a ieri apparivano fantascientifici. Eppure, per milioni di persone con disabilità, queste scoperte restano miraggi confinati dietro barriere economiche e burocratiche insormontabili. Siamo nel pieno di una rivoluzione tecnologica in cui, paradossalmente, la speranza viene soffocata dalla realtà di un sistema…
Torre Annunziata: L’ombra di un nuovo crollo. L’inerzia che offende le vittime di Rampa Nunziante Cesaro
Il 7 luglio 2017 il tempo si è fermato a Torre Annunziata. Il crollo della palazzina di Rampa Nunziante Cesaro ha strappato alla vita otto persone: intere famiglie, donne e uomini, bambine e bambini, uniti da un destino atroce sotto le macerie di un edificio che doveva essere un porto sicuro. Oggi, all’alba del 2026, quella ferita…